IVA al 22%

Dal 1° ottobre 2013 l'Iva ordinaria passa dal 21% al 22%.Restano invariate le aliquote ridotte del 4% e 10%. Niente sanzioni per regolarizzare eventuali errori. Dall’Agenzia delle Entrate le indicazioni agli operatori economici per l’applicazione della nuova aliquota.

La disposizione di legge che prevedeva l'aumento dell'IVA non è stata fermata. Dal 1° ottobre gli operatori economici sono costretti ad aggiornare i loro software con la nuova aliquota. Ma l'Agenzia delle Entrate li rassicura:non verranno applicate sanzioni su eventuali errori se il versamento dell’Iva a debito, incrementato degli interessi dovuti, avviene nei termini indicati nella circolare 45/E del 12 ottobre 2011. Entro i suddetti termini dovranno quindi essere regolarizzate, ai sensi dell’articolo 26 del Dpr 633/1972, le fatture erroneamente emesse con la minor aliquota del 21 per cento”. Di seguito le scadenze fissate

  • 27 dicembre: versamento acconto per il periodo di fatturazione ottobre/novembre (liquidazione mensile)
  • 16 marzo:termine di liquidazione annuale per il periodo di fatturazione dicembre (liquidazione mensile)
  • 16 marzo:termine di liquidazione annuale per il 4° trimestre di fatturazione (liquidazione trimestrale)

Per applicare l'aliquota corretta si riepilogano di seguito le più importanti disposizioni di legge che stabiliscono il momento di effettuazione dell'operazione ai fini Iva (art. 6 D.p.r. 633/1972)

Cessioni di beni e prestazioni di servizi

Per le cessioni di beni il momento di effettuazione è in generale: per i beni immobili la stipula dell'atto di compravendita; per i beni mobili il momento della consegna/spedizione;

Fattura differita

Per individuare quale aliquota applicare (21% o 22%) si deve considerare la data in cui la cessione si considera effettuata e quindi la data del documento che certifica il momento di consegna/spedizione del bene e non la data della fattura. Se le consegne o le spedizioni di beni mobili sono effettuate nel mese di settembre 2013, ma la relativa fattura è emessa entro il 15 ottobre (fattura differita), si applicherà l'aliquota del 21%.

Prestazioni di servizi

Si ritengono generlamente effettuate al momento del pagamento del corrispettivo, quindi per le fatture pagate entro il 30 settembre si applicherà l'Iva al 21%, per quelle saldate a partire dal 1° ottobre il 22%.

Acquisti intracomunitari di beni

Si considerano in genere effettuati all'inizio del trasporto/spedizione degli stessi, dallo Stato europeo di appartenenza (art. 39 D.l. 331/1993). In ogni caso se prima dell’effettuazione dell’operazione, individuata in base alle disposizioni sopra riepilogateviene emessa la fattura ovvero è eseguito il pagamento (parziale o totale),l’operazione si considera effettuata alla data della fattura ovvero del pagamento, per l’importo fatturato / pagato (art. 6, comma 4 del D.p.r. 633/1972).

Note di variazione

Nel caso di emissione di note di variazione in data successiva all'entrata in vigore della nuova aliquota, se all'operazione originaria cui si riferisce la nota è stata applicata l'Iva al 21% (in quanto effettuata fino al 30.09.2013), anche la nota di variazione dovrà essere assoggettata all'Iva al 21% (nonostante sia emessa in data successiva al 1° ottobre 2013).

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