La tracciabilità parte tra i dubbi

Da martedì prossimo i pagamenti dei fornitori pubblici faranno i conti con la tracciabilità.

In prima battuta però non è affatto pacifica l'applicazione della nuova legge antimafia (la 136/2010), che all'articolo 3 fa scattare l'obbligo di appoggiare tutti i pagamenti legati ad appalti pubblici su conti correnti dedicati.

La legge entrerà in vigore il 7 settembre. Ma le prime interpretazioni istituzionali sono contrastanti. Se infatti non c'è alcun dubbio che la tracciabilità si applicherà subito a tutti i contratti con i fornitori pubblici stipulati dal 7 settembre, molto più confusa è la situazione per i vecchi appalti, per i pagamenti legati a contratti già in corso con la Pa.