Foglio di lavoro per il calcolo degli indici economici

Inserito il: 
21/09/2011
€5.99
Articolo: 010
Prezzo:€5.99

Il foglio di lavoro per il calcolo degli indici economici da la possibilità di effettuare un 'analisi della struttura e situazione economica dell'impresa.

Per situazione economica si intende la capacità o attitudine dell’azienda a remunerare in misura congrua il capitale proprio impiegato nei processi produttivi. L’esame della situazione economica è fondamentalmente un’analisi della redditività aziendale e un’indagine sui fattori che la determinano, per cui non è sufficiente considerare il dato sintetico rappresentato dal reddito d’esercizio, ma è necessario capire in che misura le varie componenti in cui si articola hanno contribuito alla sua formazione. A tal proposito sono indispensabili gli indici di redditività, dei quozienti volti a mettere in evidenza una determinata configurazione di reddito con il capitale che ha prodotto il reddito stesso.

Fonte: Fiscosoft.it

Gli indici più importanti sono:

R.O.I. (return on investment), indicato come il rapporto tra il reddito operativo e il capitale investito e consente di valutare se e in quale misura la gestione operativa è in grado di remunerare il capitale investito nell’area caratteristica. Pertanto misura l’efficienza economica della gestione caratteristica, cioè la capacità dell’impresa di generare un flusso di reddito adeguato alle risorse impiegate.

R.O.S. (return on sales), indicato come il rapporto tra il reddito operativo e i ricavi netti di vendita ed esprime la relazione tra i prezzi di vendita e i costi operativi. Le determinanti del R.O.S. si osservano con l’analisi del “Conto economico percentualizzato”, un conto economico nel quale i vari aggregati di costo e di ricavo sono rapportati a un comune valore di riferimento. In questo modo si evidenzia con immediatezza il contributo dei realizzi accessori alla determinazione di ricavi complessivi netti e, soprattutto, l’incidenza degli aggregati di costo sul fatturato.

L’indice di rotazione del capitale investito si analizza attraverso le sue determinanti (rotazione del capitale circolante, del magazzino, dei crediti commerciali).

R.O.E. (return on equity), indicato come il rapporto tra il reddito netto d’esercizio e il patrimonio netto ed esprime in estrema sintesi la redditività del capitale apportato in azienda dai finanziatori di rischio. Il suo livello viene inteso come capacità del management nell’amministrazione della società. Confrontato con i saggi di remunerazione di investimenti alternativi senza rischio (BOT, CCT, ecc.) consente di apprezzare la convenienza dell’impiego dei mezzi propri nell’attività d’impresa.

Il grado di indebitamento (leverage), dato dal rapporto tra il capitale investito caratteristico e il patrimonio netto, segnala il rischio di esposizione finanziaria dell’azienda. Se il rapporto è molto elevato, l’impresa viene considerata ad alto rischio, per cui gli investitori richiedono come contropartita una maggiore remunerazione che si traduce in un aumento degli oneri finanziari. A livello economico, un incremento dell'indice si traduce in un aumento degli oneri finanziari, dovuto sia al maggiore tasso richiesto per i finanziamenti ricevuti sia al fatto che gli oneri finanziari sono calcolati su una base più ampia. Alla luce di quanto esposto, l'indebitamento è conveniente fino a quando il rendimento dato dall'investimento dei capitali raccolti è maggiore del costo dei capitali stessi.
Il tasso di incidenza della gestione non caratteristica, dato dal rapporto tra reddito netto e reddito operativo, esprime il concorso dei proventi e degli oneri extracaretteristici.

Immagini

Pubblicità